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Torta di Canederli

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Torta di Canederli 400 gr di pane raffermo 3/4 di litro di latte 200 gr di speck 200 r di fontina 1 cipolla 1 uovo parmigiano q.b. olio pepe I canederli o Knedl, sono delle polpette di pane farcito tipici del trentino da cuocere in un brodo leggero, vegetale o di dado. Sono estremamente gustosi. La difficoltà di questa ricetta sta nell'ottenere la giusta consistenza del pane. In questo caso, io non l'ho ottenuta e ho quindi optato per uno sformato che, comunque, mi è piaciuto. Devo la conoscenza di questa ricetta alla cara Ida, signora di Sappada, che me l'ha insegnata diverso tempo fa e approfitto di questo post per ringraziarla. iniziamo con il prendere il pane raffermo. Tagliamolo a quadretti piuttosto piccoli e bagnamolo nel latte. Mentre il pane riposa tagliamo lo speck e rosoliamolo assieme alla cipolla debitamente sminuzzata. Infine tagliamo a quadretti anche la fontina. Quando lo speck sarà ben rosolato lo uniamo al pane as...

arvo

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Pasta al burro Nessuno mai ne parla, forse perché è fin troppo semplice da non meritare attenzione, forse perché siamo talmente abituati a conoscerlo che lo diamo per scontato Spesso considerato un piatto da malati, insieme al riso in bianco, la pasta al burro è uno dei piatti più semplici e buoni che esistano ed uno dei più sottovalutati. Quando rientriamo a casa stanchi e non abbiamo le forze fisiche e mentali per fare qualunque cosa, cosa facciamo? Prendiamo il nostro smartphone e andiamo su qualche sito a leggere di qualche ricetta elaborata che niente ha a che vedere con la vera cucina italiana oppure facciamo tesoro di ciò che ci ha insegnato mamma? Per me la pasta al burro è un ritorno all’infanzia. Quando mamma mi preparava la pasta al burro ero felice come quando mi dava della cioccolata. L’ho sempre amata e sempre l’amerò. Non parlare di qualcosa significa dimenticarlo e, dato che non possiamo dimenticare le cose belle della nostra vita, io non dimentico quest...

Pasta con la bottarga

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Pasta con la bottarga Se la perfezione mista alla semplicità esiste, è in questo piatto. mezza bottarga 250 gr di pasta 1 spicchio d'aglio olio quanto basta La bottarga non è altro che uova di pesce salate ed essiccate, come da significato del suo nome. Qualcuno ora storcerà il naso. Io dico raddrizza il naso perché nelle cose che si mangiano tutti i giorni c'è di peggio e non lo sai. Le cose semplici sono sempre le migliori e i pescatori la sapevano lunga... Io come da tradizione delle mie origini, uso bottarga di muggine. Usate la bottarga che preferite, anche quella di tonno è buona. Mettiamo sul fuoco l'acqua della pasta. Prendiamo la bottarga, liberiamola dalla sua pellicola e sbricioliamola con le dita in una capiente terrina. Sminuzziamo finemente uno spicchio d'aglio e uniamolo alla bottarga poi, irroriamo con olio extra vergine di oliva. A questo punto giriamo energicamente gli ingredienti con un mestolo di legno. Sentirete sprigionarsi...

Torta dolce di carote

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200 gr di farina 200 gr di carote 100 gr di zucchero 2 uova 1 cucchiaio di olio (5 gr) 1 bustina di lievito Facile, facile, facile. Buona, buona, buona. Laviamo e peliamo le carote poi sminuzziamole. A parte versiamo a fontana la farina. Rompiamo le uova separando i tuorli dagli albumi. Questi ultimi li montiamo a neve fermissima. Uniamo alla farina i tuorli, l’olio, un poco di acqua tiepida se necessario, le carote, gli albumi montati, lo zucchero ed il lievito. Impastiamo bene tutto il composto. Poniamo in una teglia unta ed inforniamo ad i consueti 180 gradi per 30/40 minuti.

I segreti per una Cucina Divina

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Quali sono i segreti per cucinare bene? Una domanda questa che, per chi non ha l’attitudine, può riusonare nella mente. Farei un passo indietro e mi porrei la domanda: “Che cosa è la cucina?” La cucina svolge una funzione fondamentale, primordiale, soddisfa uno dei bisogni primari dell’uomo: il bisogno di nutrirsi. Nel corso dell’evoluzione, da quando si andava a caccia e raccoglievano i frutti che la terra offriva spontaneamente, sono cambiate molte cose ed ha assunto molteplici, intrinseci significati.  La cucina è il preparare le pietanze ed il consumare il cibo insieme. Quindi la cucina è aggregazione, è felicità. La cucina è stare insieme e condividere un momento molto importante della nostra vita, presente e passata. In epoche antiche, alle divinità, è stato sempre offerto cibo, sotto forma di sacrifici umani e di animali, di doni della terra, come frutta, cereali e ortaggi. Ancora oggi nei riti religiosi viene offerto cibo: il vino e il pane, che simboleg...

Lasagne lenticchie e catalogna

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Lasagne lenticchie e catalogna Sana, quasi leggera, diversa, facile e buona è questa lasagna che forse mi sono inventato. gr 500 di lenticchie secche gr 1200 di mozzarella disidratata 4 bei cespi di catalogna gr 750 di salsiccia 1 o 2 peperoncini piccanti sedano carota cipolla olio grana o parmigiano grattugiati q.b. Sciacquiamo le lenticchie sotto l’acqua corrente, in una pentola capiente scaldiamo l’olio, mettiamo le lenticchie e facciamole saltare qualche minuto girando bene di tanto in tanto. Laviamo e mondiamo lo scalogno, sminuzziamolo e uniamolo alle lenticchie, facciamolo saltare un poco e poi aggiungiamo l’acqua, portando le lenticchie a cottura ottimale, aggiustando di sale. Prendiamo la salsiccia, togliamola dalla pelle e sgraniamola, facciamola saltare con il sedano, la carota, la cipolla ed il peperoncino poi frulliamola. Per una ricetta vegetariana e più leggera possiamo non mettere la salsiccia ma adoperare gli ingredienti per il soffr...

Soon - The secrets for a Divine Cooking

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Lasagne con coste e erbette

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Lasagne con coste e erbette 3 cespi di coste, 1 mazzo di crescione 1 mazzo di borraggine 1 mazzo di erbette gr 800 di mozzarella disidratata (mozzarella per pizza) gr 750 di ricotta gr 500 di grana gratuggiato 2/3 porri 1 uovo sale, poco coriandolo noce moscata pasta per lasagne Questa lasagna è più leggera della classica e di una bontà infinita. La costa è una verdura versatile, dal sapore delicato che ben si appresta a ricette leggere e saporite. Prima di iniziare un’avvertenza. La ricotta deve essere ricotta. Quando la acquistate badate bene che non ci siano creme di latte aggiunte o altri grassi.  Forse non tutti sanno che la ricotta è sempre stata l’ultima lavorazione del latte, meglio ancora del siero del latte, il suo contenuto di grassi è pari a zero. Per intenderci, è più leggera del latte scremato. Qualcuno sostiene che la ricotta, proprio per queste sue caratteristiche, non sia nemmeno un formaggio ma esclusivamente un latticino. ...

Torta di formaggi

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Può capitare di avere a casa dei formaggi che avanzano. la soluzione più rapida è gettarli ma è anche la soluzione meno preferibile. Con le croste del grana o del pecorino si può preparare un saporitissimo risotto.  Ho scelto tuttavia di preparare una torta assai gustosa usando tutti i pezzetti di formaggio che si apprestavano ad andare nel dimenticatoio. gr 500 farina 2 uova lievito sale pepe 1 scamorza fresca gr 250 Croste di grana croste di pecorino Provolone Pecorino stagionato Grattate le croste dei formaggi con un coltello e pulitele, ponete sul fuoco dell’acqua e fatela bollire poi mettete le croste dei formaggi e fatele ammorbidire per una decina di minuti circa. Intanto riducete a dadini tutti gli altri formaggi. Quando le croste saranno morbide tiratele fuori dall’acqua (senza gettarla) e affettatele. Preparate un impasto con 500gr di farina. A parte sbattete le uova e unitele alla farina, assieme ad un po’ di pepe, sale e al lievit...

Torta nutellosa

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Prendete il dietologo, chi vi dice che avete qualche chilo da perdere, i vostri propositi di dieta, il vostro bisogno di affetto e metteteli intorno ad un tavolo perché con questa ricetta li annienterete definitivamente. Il vostro amor proprio crescerà a dismisura e vi sentirete soddisfatte di voi stesse. Questa torta ha poteri miracolosi. Pronte? Rimbocchiamoci le maniche! gr 100 farina normale gr 100 farina di avena gr 100 cioccolato fondente gr 30/40 burro 1 bicchiere di latte gr 40 zucchero gr 40 zucchero di canna gr 20 cacao amaro 1 bicchiere e mezzo di panna (da montare) gr 100 nocciole tritate 2 uova 1 bustina di lievito gr 100 cioccolato bianco gr 250 di nutella gr 500 mascarpone 1 bichiere e mezzo di panna (da montare) Facciamo sciogliere il burro a bagnomaria o a fiamma estremamente bassa. Uniamo il cioccolato fondente e gradualmente il latte mentre scioglie. La consistenza finale dovrà essere cremosa. Giriamo spesso altrimenti si...

Minestra primavera

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E' tutta di stagione questa minestra molto veloce da prepare e assai saporita e profumata, proprio come la primavera! 1kg di piselli, 4 zucchine 2 porri piccoli Mezzo fascio di asparagi sottili 1 spicchio d’aglio Mirto, timo Sgranate i piselli  e tagliate le zucchine a tocchetti, pulite gli asparagi e riducete anch’essi a tocchetti. lavate e tagliate i porri finemente.å Fate scaldare dell’olio in una pentola e quando caldo fate imbiondire lo spicchio d’aglio. Prima di porre le verdure a saltare qualche minuto, togliete l’aglio che avrà già dato il suo contributo. unite mirto e menta. La fiamma deve essere piuttosto decisa in questo momento. Saltate le verdure, aggiungete acqua, aggiustate di sale e fate cuocere per una ventina di minuti circa. servite ben calda e guarnite co un filo di olio extravergine nel piatto.

Bocconcini di tacchino con radicchio e pinoli

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Facile e sfizioso questo piatto vi regalerà una cenetta da accompagnare con un vino rosso giovane. Potete usare il pollo al posto del tacchino. personalmente il tacchino lo preferisco. Ingredienti: gr 300 fesa di tacchino 2 cespi piccoli di radicchio 50 gr doi pinoli Foglie di menta e mirto Sale e pepe Tagliamo la fesa a dadini e facciamola rosolare in un goccio d’olio. Uniamo foglie di menta e di mirto. Nel frattempo puliamo e laviamo il radicchio con acqua  fredda . Quando sarà ben dorata, saliamo e pepiamo poi aggiungiamo i pinoli e lasciamoli tostare. Infine uniamo il radicchio e copriamo a fiamma molto bassa, girando di tanto in tanto. quando anche il radicchio sarà cotto il nostro piatto sarà pronto da servire. 15 minuti spesi bene! 

Orate e melanzane

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2 melanzane pomodori secchi sott’olio capperi acciughe menta 2 orate 2 cipolle sedano capperi tagliate le melanzane a rondelle, rivestite una teglia di carta da forno e disponetevi le rondelle.Su ognuna ponete uno o due capperi, un’acciuga, un pomodoro secco, una foglia di menta. Ponete in forno a 180 gradi sino a quando le melanzane saranno cotte. Se gradite potete fare anche degli involtini; le melanzane dovranno essere tagliate sottili. Tagliate le cipolle e il sedano in tocchetti minuscoli, con parte andrete a riempire la pancia delle orate. Disponete le orate in una pirofila assieme al trito ottenuto. Ponete in forno una 20 di minuti a 180 gradi. girate a metà cottura.

Cosce d’anatra in salsa piccante d’arancia, scarola e insalata

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Un piatto semplice, assai gustoso. L’anatra è rinomatamente grassa, questo lo sappiamo, proprio per questo motivo non la cucino spesso. La sua carne però sa regalare nuove sorprese ad ogni boccone.  Ho accompagnato questo sostanzioso secondo con un contorno altrettanto sostanzioso: scarola ed un insalata fresca. Ingredienti per due persone: 2 cosce di anatra 3 o 4 arance 3 peperoncini piccanti 1 spicchio d’aglio, un poco di zenzero sale zucchero 1 cespo di scarola capperi olive nere (io in casa non le avevo e ho usato le verdi) pinoli Anatra: Iniziamo con il prendere le nostre cosce e le facciamo rosolare molto molto bene. Dato che l’anatra è assai grassa, non aggiungo olio. Senza fretta le lascio andare a fiamma molto bassa. L’anatra perderà da sola il suo grasso e sarà, come vedremo, davvero molto. Nel frattempo spremiamo le arance badando di far scender bene il succo dallo spremiagrumi. Dalla polpa rimasta eliminiamo la fibra bianca de...

Pastiera napoletana

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La Pastiera è un dolce napoletano del periodo pasquale. Ci sono diverse leggende riguardo la sua nascita che incrociano il sacro ed il profano me storie di pescatori in balìa delle onde. E’ un dolce di pasta frolla farcita con un ripieno a base di ricotta e grano, profumata con fiori d’arancio. La ricetta originale prevede anche i canditi all’interno. Io non li amo particolarmente, quindi la preparo senza. la pastiera come vedremo è un dolce molto gustoso e ricco, rispetto alla ricetta che vi sto per presentare, la pastiera vorrebbe più uova, più burro e più zucchero oltre che un poco di cannella. Per quel che mi riguarda è persino troppo ricco quindi come mio solito personalizzo le ricette e vi propongo la mia versione. Ingredienti per due pastiere Pasta frolla gr 500 di farina gr 500 farina d'avena 4 uova intere gr. 400 di burro gr. 300 di zucchero 1 scorza grattugiata d’arancia Crema: gr 750 di ricotta gr 300 zucchero gr 970 di grano precotto 2 uova intere 2 ...

Matriciana o Amatriciana? Gricia e Amatriciana

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Ho dovuto pensare un poco prima di scrivere la prima ricetta. Poi ho deciso di cominciare con il parlare di un dilemma: si dice Matriciana o Amatriciana? Anticamente esisteva la Matricida ovvero la pasta alla gricia, un piatto tradizionale, molto antico e molto gustoso. E’ una ricetta laziale talmente antica che risale a prima che il pomodoro giungesse in Europa. E’ un piatto contadino e, come la maggior parte dei piatti contadini è molto semplice e davvero molto saporito. La sua variante è la famosa pasta all’amatriciana che, si prepara nel medesimo modo ma con l’aggiunta della salsa di pomodoro e del peperoncino. Pasta alla gricia Gli ingredienti sono: gr. 400 Pasta (meglio i rigatoni)   gr. 300 Guanciale  (guancia del maiale) gr. 200 Pecorino Romano Pepe nero quanto basta (meglio abbondare) Olio extravergine di oliva (se lo volete mettere) Sale Per prima cosa grattugiano il pecorino romano. A me piace grattugiato grosso. Poi mettiamo l’acqua ...