I morti sono uguali per tutti
Attentati e terrorismo, due parole che sono legate indissolubilmente. Ciò che non è indissolubile è l’unione internazionale contro un nemico comune. Il nemico non è un’etnia, non è una religione, non è una nazione, non è un popolo. Il nemico è un’idea. Quest’idea s’insinua nel singolo individuo e in gruppi di individui. Ovunque nel mondo. Si nasconde, non ha confini ben definiti e questo la rende difficile da scovare e rende tutti, bersagli potenziali. L’unione internazionale, fra paesi di diversi continenti è fondamentale ma, ci si dimentica, a livello mediatico e politico, di interi paesi. Sull’altare del sacrificio abbiamo i morti di Parigi e Bruxelles, sotto di essi, nelle latrine della dimenticanza i morti della Costa d’Avorio, della Turchia… http://www.internazionale.it/video/2016/03/29/le-vittime-dimenticate-del-terrorismo In questo video di “Internazionale”, che già avevo postato sul mio profilo Facebook e che vado a trascrivere, si raccolgono opinioni s...